Strumenti e voci (registrazioni oscure #5)

La Obscure Records fu fondata da Brian Eno nel 1975 e pubblicò dieci dischi prima di chiudere i battenti nel 1978. Pochi ma buoni se non ottimi. Qui il numero cinque della serie diviso nei due lati del long playing tra il meno noto Jan Steele e l’arcinoto John Cage: personalmente preferisco il primo lato, nell’iniziale All day viene messo in musica un testo di James Joyce, alla chitarra c’è Fred Frith, al basso Steve Beresford. Joyce fa capolino anche nell’altra metà del disco e stavolta fa capolino Robert Wyatt alle prese con una rilettura dal Finnegans Wake. In un altra traccia compare la voce di Carla Bley. Un disco insomma che non all’oscuro non può stare.